Il racconto di Cristina Brazzale e il cambio di alimentazione che l’ha aiutata a vincere l’artrite reumatoide.

pulsanteAveva 6 anni quando l’artrite reumatoide l’ha costretta a letto per la prima volta. Oggi, a 44 anni, Cristina ha detto finalmente addio a medicine, protesi e interventi per dedicarsi a tempo pieno al lavoro che più ama: fare la mamma!
E’ una storia che commuove quella di Cristina Brazzale. Mamma di tre splendidi bambini, l’ultimo di soli 9 mesi, Cristina non si è mai arresa contro un male che le ostacolava i movimenti e le procurava forti dolori da quando era bambina.

L’artrite reumatoide, una malattia cronica su base autoimmune caratterizzata da una infiammazione cronica delle articolazioni con gonfiori e limitazioni degenerative di varia natura, non le aveva lasciato scampo.
Dopo una vita spesa a combattere contro il dolore, i farmaci, gli interventi e le protesi, il racconto di una guarigione pressoché totale grazie ad un cambio di alimentazione su base vegetale ed integrale è commovente e toccante .

Oggi posso finalmente tenere in braccio mio figlio e allettarlo senza paura che mi cada e che le mie mani gonfie mi impediscano di accudirlo– ha riportato con voce commossa sul palco di Be4eat 2014-. E’ un regalo miracoloso che devo unicamente al prof. Campbell e al suo libro The China Study

Era il 2012, a Vicenza.
Il prof. T. Colin Campbell  autore del The China Study, teneva per la prima volta in Italia una conferenza sul tema alimentazione e salute in collaborazione con Be4eat. Cristina era tra gli spettatori. Aveva già letto il libro del professore americano che denunciava il legame stretto tra la nostra dieta eccessivamente ricca di proteine di origine animale e l’insorgenza di patologie croniche degenerative.

Quel giorno a Vicenza decisi di provare su me stessa. Se il prof. Campbell aveva ragione BRAZZanche solo a metà, la mia condizione avrebbe sicuramente potuto giovarne. Mi affidai così ad un nutrizionista in grado di seguirmi nella mia patologia. Abbandonai per sempre tutti i latticini, le uova e la carne. Iniziai a implementare il mondo dei cereali integrali, dei diversi vegetali e dei legumi che per mia fortuna già conoscevo ma certo non a sufficienza.

A distanza di sei mesi da quella data, iniziai ad abbandonare uno ad uno tutti i farmaci. Il mio corpo ha smesso di bloccarmi, i gonfiori e i dolori sono un ricordo del passato e dopo 3 anni da quella decisione sono mamma per la terza volta.”

Una terza gravidanza splendida quella che Cristina racconta, trascorsa senza farmaci, senza gonfiori e senza infiltrazioni. Una gravidanza seguita e rigidamente impostata con l’ausilio di esperti che le ha però regalato un bambino di 9 mesi che ancora allatta, tiene in braccio e con il quale gioca come mai ha potuto fare con le altre due figlie.

Schermata 2015-04-28 a 14.01.17Non posso certo dire di fare maratone– è il commento finale di Cristina all’appuntamento di Rimini del Tour del The China Study. “Ma posso affermare a gran voce che oggi sono in grado di godermi in pieno la vita di madre che ho sempre sognato. La mia patologia è guarita al 99%: qualcosa rimane, certo. Ma è un qualcosa che oggi conosco e so controllare.”

Ti aspetto per sentire anche la tua storia alla prossima tappa del Tour del The China Study, domenica 17 maggio ore 15,30 a Torino.
Iscriviti subito e ferma il tuo posto. La partecipazione è gratuita.