VACCINI, ESAME INTESTINALE PREVENTIVO: A QUANDO L’AVVIO DI UNO STUDIO?

Schermata 2016-07-21 a 15.59.16Vaccinazioni, più facile punire che costruire.
Questa la sensazione che si prova di fronte all’ennesimo inasprimento contro i dissidenti delle vaccinazioni che in Italia aumentano di anno in anno in modo esponenziale e incontrollato (3.500 bambini in meno ogni anno per i vaccini obbligatori e 10.500 in meno all’anno per morbillo, rosolia e orecchioni).

Da ieri, secondo il documento approvato dalla Federazione nazionale dei medici, qualsiasi professionista che non si attenga “all’obbligo di collaborare” con le misure di sanità pubblica in tema di vaccinazioni (alias, non consigli la vaccinazione) può essere soggetto a “sanzione disciplinare” fino alla radiazione dall’Albo.

Insomma un pugno duro quello dell’Ordine dei medici che insieme alla sanzione per i camici bianchi e allo spettro del divieto dei nidi ai bambini “a rischio”, inasprisce nuovamente la polemica dividendo ulteriormente la popolazione tra buoni e cattivi ed evitando di rispondere alla richiesta vera, quella scientifica, che tutti chiedono ma che nessuno intavola: quando un bambino può dirsi davvero in salute e può sottoporsi, Schermata 2016-07-21 a 17.01.38senza rischi evitabili, alla somministrazione di un vaccino?

Questo infatti è il nodo centrale che a monte chiedono i medici e i pediatri impegnati ad agire sul territorio e non sulla carta.
Perché se è vero che la scienza ha fatto passi da gigante in tema di prevenzione, altrettanto si può dire oggi della necessità incalzante di disporre di un parametro certo e di una indagine accurata dello stato di salute del paziente che tenga conto delle nuove scoperte medico-scientifiche.

Nello specifico, lo stato di salute dell’intestino e in generale del sistema immunitario del paziente si è visto essere fondamentale nella definizione di salute pre-vaccino. Un intestino permeabile o in quel momento particolarmente vulnerabile è il primo campanello d’allarme di un possibile rischio di vaccino per il paziente.
Ma che cosa significa salute intestinale del bambino?

Schermata 2016-07-21 a 16.58.28- Quali le funzioni da indagare?
- Quali i sintomi da monitorare?
- Quali le eventuali indagini da effettuare?

Solo quando si deciderà di affrontare in modo serio e costruttivo questo tema, impostando uno studio e una ricerca mirata in tal senso, capace di unificare nuove ricerche e sistema ambulatoriale, si smetterà di fare propaganda fine a se stessa e si metterà mano ad un argomento centrale della salute pubblica oggi lasciato pericolosamente al “fai da te” e alla “scienza di Internet”.

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