Bilancia. Bilancia. Perché sei sempre tu, BILANCIA!

MA A CHI VOGLIAMO DARLA A BERE!
Non è l’ago a darci problemi. Quello gira, rigira. Ma la pancia…

La pancia è sempre la pancia!

Ti alzi la mattina, ed è lì.
Ti siedi per pranzo, ed è sempre lì.
Ti infili in doccia e lei è lì! Sempre più lì!
Sempre più pressante! Sempre più pendente! Sempre più… presente!!
Altro che prova d’estate!
Perché noi, popolo con la pancia, di PESANTEZZA ne abbiamo da vendere. E davanti allo specchio ogni mattina agogniamo energia. Meglio: invochiamo energia.
Chi l’affronta, altrimenti, tutta la giornata?
Perché il carnet per noi e la nostra pancia è denso. Insieme dobbiamo:

rispondere a tutte le mail
mettere un tappo ai capricci di nostro figlio
ascoltare le lagne di nostra suocera
annuire alle pretese dei clienti
raccogliere i calzini usati di nostro marito
mettersi in coda alle poste
interrogare in storia nostra figlia
fare un sorriso al nostro commercialista

A conti fatti, amici, il saldo con la nostra pancia è PESANTE!
Di più!
E’ sfinente. Una sorta di risucchiatore di energia vitale.
Quindi la domanda viene spontanea: ce l’ha ordinato il medico di accettarla?

Ai magri l’ardua risposta!

Nicla Signorelli