Una famiglia ai fornelliGiudizio dei “Moschettieri”:  🙁 🙁 🙁 😐

Ingredienti (6 persone)
300 etti di pasta integrale
3 zucchine bio
timo
olio q.b.
nocciole grattugiate

Mi dispiace dirlo, ma il timo ai bambini non piace!
Quanto meno, non ai miei!!!!

Ahimè, mi è andata buca. La seconda ricetta “sana” in famiglia ha sortito un generoso, “dai mamma, andrà meglio la prossima” e un solo moschettiere su 4 mi che mi dice “mangio, sai, anche se proprio non mi va giù!!”

E dire che ci siamo impegnati così tanto.
La ricetta di una “pasta lampo” ci era sembrata l’idea migliore visto il bollore di questi giorni (per inciso, ci troviamo in vacanza, al mare, io e i 4 moschettieri in un camper super affollato con tanto di zia e cuginetti…).

Quindi, termometro alla mano, nella “fresca” ora di silenzio di un campeggio assolato abbiamo deciso di abbandonare i libri dei compiti per aprire la lista del menu… La scelta è ricaduta su una pasta fredda, anzi… pasta fredda, a dire il vero, l’abbiamo fatta diventare noi, perché l’autrice, con molto più successo dei sottoscritti, l’aveva pensata come pasta cotta e mangiata al volo (vi rimando a lei, con tanto di foto e piacevoli commenti).

Dunque, è andata così…

LA SPESA. Fin qui, ero in campana. Zucchine, pasta e olio facevano già parte del camper. Sulle nocciole, ahimè, mi sono “approssimata”: vista l’ora, ho chiesto ai vicini di tenda tedeschi qualcosa che nella mia lingua a gesti doveva dire nocciole e loro mi hanno allungato delle noci. Poco male: le abbiamo dovute tagliuzzare tutte, ma almeno c’erano dei parenti oleosi nella nostra pasta calda pensata fredda!

PREPARAZIONE: In camper, o meglio, fuori dal camper (dentro dormivano atterrati dal fresco del condizionatore i cuginetti e il quarto moschettiere) avevamo solo un fuoco. Così ho dovuto inventare un po’… Finché le due damigelle tagliuzzavano le zucchine, l’acqua bolliva e cucinava la pasta che ho tolto dal fuoco facendone continuare la cottura a parte per fare posto alla pentola delle zucchine. Appena pronto il tutto (vi lascio immaginare i gradi raggiunti dalla veranda!), abbiamo unito i condimenti: zucchine e noci alla pasta integrale cotta al punto giusto. Una goduria!!! I moschettieri non facevano che rubare farfalle integrali alle zucchine dalla pentola fino a quando…

TIMO. … fino a quando ho deciso che era ora di chiudere la ricetta con la breve spolverata di timo!!! Mai impresa fu tanto disfata…!!! Dopo la spolverata, i 3 moschettieri (nel frattempo, diventati 4), hanno tagliato la corda. “Beh, dai…” il commento più soft. “Che schifo” quello più strong.

Ma la mamma tigre che è in me non ha desistito. Questo si era deciso di cucinare per cena, e questo si sarebbe mangiato per cena!
Dopo un paio d’ora in piscina, e altrettante ore di mare, nonché una sana doccia e una voluta “slittata” in avanti dell’orario di cena, ho seduto i 4 moschettieri (più la zia) a tavola.
“Ah, questa pasta!!!…” il commento in coro.
E le danze hanno perso il via. C’era chi giocherellava con la forchetta, chi tamburellava i piedi e chi mi guardava dritto negli occhi supplicando pietà. Solo il piatto della zia (a dieta!!) si è svuotato e ha rifatto il bis…

Così, presa da rimorsi materni (“io ho propria tanta fame, mamma. Ma non mi va giù”) ho tirato fuori dei pacchetti di creackers integrali… e un bel gelato alla frutta!

Che dire: non usate il TIMO!!!!

Da Jesolo è tutto (almeno fino alla prossima)
Nicla