Lo immaginavo. Ora però ne ho tutte le prove.
Mangiare broccoli e zucchine, amici, costa.
Mazza se costa!
Il problema è serio. Infatti, o avveleno mio marito e i quattro figli che abbiamo deciso di mettere al mondo. Oppure devo pensare ad un mutuo vegetale, stile prestito verde con interessi sulla salute!
Bando agli scherzi. Il dubbio rimane: vale la pena indebitarsi per dare a tutti da mangiare in modo sano?
Il mio quesito è nato qualche mese fa. Mio marito mi torna a casa dopo un corso sul business man (di quelli che stanno nascendo come funghi qui in Italia, un po’ la fotocopia americana, e che alla motivazione personale agganciano l’alimentazione capace di sostenere i tuoi sogni e la tua vita) e mi dice: “D’ora in avanti anch’io mangerò solo verdura!!”
Ecco! Bravo!
E adesso?
Mantenere un uomo di 1.90 m, con una fame proporzionale alla sua statura e una famiglia di 4 divoratori che gli somigliano con piatti a base di broccoli, zucchine e carote è più facile a dirsi che a farsi.
Certo. Esiste la pasta, il pane e tutto il companatico di turno. Ma la sensazione, credetemi, è quella: tu fai la spesa. SEMPRE!!
Il frigo si trasforma in un mistero.
Lo riempi con niente (hai mai notato le dimensioni di un cavolfiore?), si svuota come niente!
In men che non si dica diventi l’idolo del tuo fruttivendolo. Appena entri nel suo negozio, i suoi occhi si illuminano. Non ti dico quando ti avvicini alla cassa. Un sorriso tutto denti che neanche il suo dentista gli riconosce.
E tu paghi. Paghi. E paghi.
Mazza quanto paghi.
“Amore, non è che vuoi un po’ di carne, per caso’”. Già mi mordo la lingua e la testa mi gira tra un senso di senso di colpa e l’altro.
Guardo i miei figli. Patate, zucchine, hamburger vegetali, pane caldo con olio e un pò di pomodorini: ho fatto spesa ieri, e domani non so già più cosa imbastire per pranzo e per cena.
Devo inventarmi qualcosa. Già, ma cosa?

Nicla Signorelli