Una famiglia ai fornelli
Volete far felici tutti i vostri figli (marito compreso)? Ve lo dico con il cuore: tuffatevi a tutta birra nella ricetta della banana gelée e il successo si… leccherà dalle dita.
Come sempre, Ravanello Curioso ha colpito nel segno.
Dopo il fallimento (sig!) della pasta fredda al timo, io e il mio camper super affollato abbiamo deciso di concedere al soggiorno a Jesolo un tocco di golosità.
Come da copione, la bellezza estetica del tutto, passatemela. Nel sito della nostra amica Ravanello, vi assicuro che l’occhio avrà la sua giusta parte. Ma sul gusto…. il lecca mani generale del mio camper intasato di moschettieri fa di noi dei super chef!!!

Ingredienti per persona:

  • banana ben matura;
  • 30/40 gr di cioccolato fondente;
  • 1 cucchiaio di cacao in polvere.


STECCO DA SPIEDINO
Sotto il solleone delle due del pomeriggio, l’esperimento ghiacciolo ha inizio. L’emozione è tanta, finalmente una ricetta praticamente infallibile: in che modo non potrebbe funzionare una banana (frutto preferito di ogni moschettiere) unita al cioccolato?
Primo scoglio: lo stecco da spiedino! “Mamma, come la infilzo adesso?”. “La mia si è rotta in due…” “Non lo voglio un ghiacciolo così…”
Ecco. Se la vostra intenzione è quella di farvi aiutare dai vostri integerrimi moschettieri, beh… scegliete la seconda via, di fatto già suggerita dalla saggia amica Ravanello. Non infilzate con uno lungo stecco da spiedino una banana scivolosa e molliccia… Tagliatela piuttosto a metà e infilzatela con un bastoncino da ghiacciolo: il risultato è un gelato più maneggevole nella preparazione ma anche soprattutto nella degustazione (quanto meno per i moschettieri formato mignon)!

CIOCCOLATO FUSO
Qual goduria fu mai più certa! Sciogliere il cioccolato ha richiesto (forse anche grazie ai gradi esterni) qualcosa come cinque secondi. Il punto di domanda è sorto poi: come spalmare il tutto sulla nostra banana senza un pennello da cucina?
Natura ha fatto, che mai nessun uomo morirà di fame, specie di fronte ad un pentolino di cioccolato fondente fuso. E così, al pennello si sono sostituite … le dita!
40 dita immerse in un povero pentolino innocente e pronte a colorare una banana sorretta più o meno per sbaglio su uno stecco da spiedino che fuoriusciva minaccioso ad ogni movimento!
L’ora del silenzio più golosa dell’anno!

SPOLVERATA DI CACAO
Vi evito i dettagli…. Vi basti sapere che la spolverata si è trasformata per le povere banane in oggetto in un letterale tuffo nel cacao in polvere che, come da copione, ha “sbuffato” ogni dove…

Finito di cucinare, tuttavia, i grandi chef hanno aperto con le loro “dolci” manine il camper e hanno iniziato a fare la posta al frigo… Li ho dovuti cacciare a calci in piscina e rimandarli in acqua più volte, per poi concedere loro sfinita di addentare i gelati gelée ancora un po’ bisognosi di ghiaccio..
Che dire, troppo buono per resistere!
E se a dirlo sono loro…. Grazie, Ravanello.